Guida in stato di ebbrezza: le conseguenze

Guida in stato di ebbrezza: le conseguenze

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Provocare un incidente stradale può capitare a chiunque.
Se, però, la polizia dovesse riscontrare che chi guida è ubriaco, i problemi legati all’incidente sarebbero molteplici.

Cosa si rischia guidando dopo aver assunto alcolici

Provocare un incidente stradale può capitare a chiunque.
Se, però, la polizia dovesse riscontrare che chi guida è ubriaco, i problemi legati all’incidente sarebbero molteplici.

Il primo di questi è una sanzione che, a seconda del quantitativo di alcol trovato nel sangue, può essere di natura amministrativa (fino agli 0,8g/l) o sconfinare nel penale (da 0,81 g/l in su).
Inoltre è prevista la sospensione della patente da 1 a 2 anni se il tasso supera 1,5mg/L, oltre all’arresto e alla confisca del veicolo.

Ci sono poi le conseguenze di ordine civile: se sono stati causati danni a un terzo, bisognerà risarcirli.

L’assicurazione paga?

L’assicurazione RC auto si basa sul principio che i danni subiti dal danneggiato vanno SEMPRE pagati.

Quindi in caso di incidente, se l’assicurazione è attiva, il risarcimento avverrà anche se chi ha provocato il danno era ubriaco.

Ciò accadrà anche nel caso in cui la polizza preveda una clausola di esonero di responsabilità da parte dell’assicurazione quando si guida in stato di ebbrezza o ubriachezza.
Tale clausola, infatti, non può essere opposta al terzo danneggiato che avrà comunque diritto al risarcimento.

Essa però consente all’assicurazione, una volta pagato l’indennizzo, di rivalersi sul proprio assicurato, colpevole di aver guidato ubriaco.

donato vinci assicurazioni logo bianco

Hai bisogno di assistenza?

Contattaci adesso, possiamo aiutarti anche subito

Il diritto e la rinuncia alla rivalsa

La rivalsa è il diritto, da parte della Compagnia di Assicurazioni che ha pagato il danno, di rivalersi nei confronti di chi lo ha provocato.

In seguito all’inasprimento delle leggi sulle conseguenze del consumo di alcol, le Compagnie hanno ritenuto di punire questi comportamenti estendendo il diritto di rivalsa. Possono cioè rifarsi nei confronti del loro assicurato quando provoca un incidente mentre è alla guida in stato di ebbrezza o ubriachezza.

Ogni Compagnia si comporta in modo differente nel valutare l’azione della rivalsa nei confronti del proprio assicurato, ma è sempre meglio evitare comportamenti atti ad alterare la propria capacità di guidare.

Per maggiore sicurezza, inoltre, sarebbe consigliabile acquistare una garanzia accessoria del contratto RC Auto, che prevede la rinuncia alla rivalsa da parte della Compagnia.
In pratica, pagando qualche decina di euro in più l’anno, è possibile eliminare o limitare la possibilità di rifarsi sul proprio assicurato del costo sostenuto per risarcire il danneggiato.

Cos’altro c’è da sapere

Le Compagnie possono applicare la rivalsa anche in altri casi, come ad esempio la guida con patente ritirata, la mancanza di cinture allacciate tra i trasportati, l’auto senza revisione
Anche il proprietario del mezzo o il contraente della polizza, se il conducente non può pagare, rischiano una rivalsa da parte della Compagnia.
Il metabolismo delle donne, mediamente, smaltisce l’eccesso di alcool più lentamente rispetto a quello degli uomini.
Con soli 0,5 g/L di alcool nel sangue, che è il limite al di sopra del quale non è consentito guidare, la reazione agli stimoli visivi e uditivi peggiora del 30-40%.
Nel 2018 l’8,7% degli incidenti stradali denunciati era alcol-correlato, in quanto almeno uno dei due conducenti era in stato di ebbrezza

Sai che due volte al mese mandiamo una newsletter?

Ogni quindici giorni mandiamo una newsletter che contiene
> gli ultimi articoli del nostro blog
> le novità sul mondo delle assicurazioni
> webinar ed eventi per parlare di argomenti caldi

 
Inoltre, solo se ti iscrivi alla newsletter
> 15 minuti di videochat gratuita
> 30 giorni di chat privata Telegram gratuita
> 50% di sconto sul primo acquisto


Donato Vinci

Sono Donato Vinci, Agente di Assicurazioni. Mi occupo di welfare, terzo settore, responsabilità civile professionale, fideiussioni e fornisco consulenza alle aziende sulla corretta gestione e pianificazione dei rischi assicurativi. Con i miei articoli cerco di rendere più comprensibili i variegati aspetti del nostro mondo. Leggi la mia storia     Contattaci

Lascia un commento