Cosa fare in caso di incidente stradale

Cosa fare in caso di incidente stradale

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

In caso di incidente stradale sapere cosa fare è molto importante. Vediamo come comportarsi in questa delicata fase e come avere un comportamento corretto ed efficace al tempo stesso.

I primi minuti dopo l’incidente

I primi minuti sono molto importanti quando si è coinvolti in un incidente stradale.

Per prima cosa accertatevi che all’interno del veicolo stiano tutti bene.
Subito dopo uscite dall’auto facendo molta attenzione all’eventuale presenza di altri mezzi. Molti incidenti gravi, infatti, si verificano subito dopo altre collisioni di impatto minore.

Se nessuno si è fatto male o non avete difficoltà ad uscire dai mezzi siete stati fortunati, il resto sarà una passeggiata!
Diversamente, chiamate immediatamente il 118 o il 115 e seguite le loro istruzioni.

Posizionamento dei mezzi coinvolti nell’incidente

Una volta fuori dall’auto è importante che i mezzi non vengano spostati, a meno che non intralcino il traffico.
Se così fosse, prima di spostare i mezzi cercate di fare foto da varie angolazioni che inquadrino la strada, tutti i veicoli coinvolti e possibilmente le targhe.

Ricordate che, se i mezzi intralciassero la strada, potreste incorrere in una sanzione.

Nel dubbio, provvedete a spostarli, tranne nei casi in cui sia oggettivamente impossibile (auto fumante, impossibilità di accensione, ecc…)

Chiarire la dinamica dell’incidente

Chiarire la dinamica dell’incidente è molto difficile, in quanto di rado si accetta di aver violato il codice della strada assumendosi la responsabilità del sinistro.

In realtà, spesso non si è neanche realmente consapevoli di aver commesso un’infrazione e provocato un incidente.

Altre volte, invece, la responsabilità può essere effettivamente di entrambi i mezzi coinvolti.
Un esempio può essere quello in cui c’è una mancata precedenza e l’altro veicolo colpisce con la propria parte frontale perché non riesce a fermarsi in tempo.
In pochi lo sanno, ma in questo caso anche chi rispetta la precedenza potrebbe avere la sua percentuale di colpa.

Ci sono, altresì, dei casi in cui quasi sempre è prevista una responsabilità totale.
Ad esempio, quando è coinvolto un mezzo in sosta la colpa è sempre del mezzo che invece sta circolando; al contrario, quando si colpisce una portiera aperta o in apertura la responsabilità è molto spesso del proprietario dell’auto ferma.

La cosa migliore da fare, comunque, è quella di chiarire la dinamica dei fatti con tutto l’impegno e la calma possibili, cercando di stabilire chi abbia maggiori responsabilità.
In caso contrario non esitate a chiamare la polizia, i vigili urbani e i carabinieri, non prima di aver identificato il conducente dell’altro mezzo coinvolto e annotato la targa.

Compilare la constatazione amichevole d’incidente

Se dopo qualche minuto di conversazione trovate un accordo sulla dinamica, la cosa migliore da fare è compilare il CAI, o CID, la cosiddetta constatazione amichevole di incidente.

È fondamentale che il CID sia firmato da entrambi, per fare sì che non venga vanificato il lavoro di mediazione che avete fatto.
Solo nel caso di firma doppia, infatti, le Compagnie procedono immediatamente al risarcimento in quanto le dichiarazioni delle parti coinvolte combaciano alla lettera.

Nel caso non siate riusciti a trovare una soluzione che accontenta tutti, la cosa migliore da fare è chiedere i dati del conducente (anche una foto della patente va bene), fornire i propri e recarsi ognuno dal proprio assicuratore per formulare la denuncia.

L’intervento delle forze dell’ordine

In alcuni casi le forze dell’ordine possono essere sollecitate ad intervenire da uno degli incidentati o per le più svariate ragioni.

È comunque utile, una volta sul posto, che compilino il verbale.
Lo stesso, infatti, diventa un elemento probatorio molto importante per stabilire dinamica e responsabilità del sinistro.

Attenzione, però: anche in questo caso sarà necessario recarsi dal proprio assicuratore per formulare la denuncia, informandolo che sono intervenute le forze dell’ordine.
Sarà poi la Compagnia a richiedere loro tutti i dati mancanti, voi non dovrete preoccuparvi di nient’altro.

Tenete anche presente che le forze dell’ordine, una volta intervenute, potranno comminare delle sanzioni se accertano che è stata commessa un’infrazione direttamente collegata all’incidente.

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Quali sono le conseguenze in caso di incidente stradale?

Le conseguenze di un incidente stradale possono essere molteplici, dalle meno importanti fino a quelle che possono portare a risvolti penali. Ma andiamo per ordine!

L’aumento dell’assicurazione

Dal punto di vista assicurativo le conseguenze di un incidente stradale possono essere di tre tipi: incidente senza colpa, con responsabilità totale, con responsabilità paritaria.

Nel primo caso non ci saranno ripercussioni di alcun genere.

Nel secondo, invece, il meccanismo della bonus malus porterà ad un aumento di due classi (CU classe di conversione universale) anziché alla diminuzione di una.

Nel terzo caso, infine, nonostante il cosiddetto “concorso di colpa”, apparentemente non succederà nulla.
Nella sostanza, invece, a causa della presenza di un sinistro sull’attestazione dello stato di rischio, pur non aumentando la classe di merito potreste subire un aumento del costo dall’assicurazione auto.
Inoltre, se si provoca un altro incidente con responsabilità paritaria nel corso dei cinque anni successivi, influirà come quello con responsabilità totale.

La presenza di feriti

Essere coinvolti in un incidente con feriti è molto spiacevole non solo per il fatto in sé, ma anche perché si rischia di andare incontro a conseguenze molto gravi.

La tabella in basso elenca in modo sintetico cosa succede sia in termini civili e amministrativi che penali per chi viene considerato responsabile di lesioni:

Tipo di lesioniSanzioni amministrativeRisvolti penali
Lievi (fino a 40 giorni di prognosi)Sospensione della patente da 15gg. a 3 mesi
Gravi (da 40 giorni di prognosi in su)Sospensione della patente fino a 2 anniReclusione da 3 mesi a 1 anno
Gravissime (invalidanti)Sospensione della patente fino a 2 anniReclusione da 1 a 3 anni
MorteSospensione della patente fino a 4 anniSu iniziativa del P.M.
fonte

Sia le sanzioni amministrative che le conseguenze penali aumentano nel caso in cui si siano commesse infrazioni come passaggio con il rosso o superamento dei limiti di velocità.
Lo stesso dicasi quando si guida senza averne i requisiti o si è sotto l’effetto di sostanze alcoliche o psicotrope.

Chiaramente quanto scritto non è esaustivo di tutte le casistiche possibili. Nella malaugurata ipotesi dovesse accadervi, è opportuno rivolgersi ad un legale.

Curiosità

Se provocate un incidente e siete senza assicurazione da più di quindici giorni, subirete una sanzione da 849 a 3.396 euro, la decurtazione di 5 punti dalla patente e il sequestro del veicolo fino al saldo della multa. Se entro 15 giorni viene rinnovata la polizza o se entro 30 giorni demolite o radiate l’auto, la sanzione si paga al 50%. Tenete comunque presente che, anche se i danni vengono pagati dal Fondo vittime della strada, lo stesso avrà dieci anni di tempo per chiedervi di restituire l’importo pagato
Provocare un incidente quando si è ubriachi e si superano i limiti di alcool previsti dalla legge comporta sanzioni salatissime, il ritiro della patente per un periodo che può andare da 15 giorni a 4 anni e una condanna penale in caso di lesioni
Le Compagnie di assicurazione prediligono una compilazione della denuncia tramite la constatazione amichevole d’incidente (CAI o CID). In caso di denuncia doppia firma e se non ci sono feriti, la presenza di un patrocinatore (avvocato) o la cessione del credito alla carrozzeria, al contrario, non sono molto tollerate

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Donato Vinci

Sono Donato Vinci, Agente di Assicurazioni. Mi occupo di welfare, terzo settore, responsabilità civile professionale, fideiussioni e fornisco consulenza alle aziende sulla corretta gestione e pianificazione dei rischi assicurativi. Con i miei articoli cerco di rendere più comprensibili i variegati aspetti del nostro mondo. Leggi la mia storia     Contattaci

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