Al momento stai visualizzando La differenza tra proprietario e contraente di polizza

La differenza tra proprietario e contraente di polizza

Nelle polizze di responsabilità civile auto uno dei dubbi più frequenti riguarda la differenza tra contraente e proprietario del veicolo. Si tratta di due ruoli distinti, che a volte coincidono, ma non necessariamente. Capire bene questa distinzione aiuta a evitare errori in fase di stipula e sorprese al momento di un sinistro.

Chi è il contraente: la figura amministrativa del contratto

Secondo le guide educative dell’IVASS, il contraente è la persona che sottoscrive il contratto e paga il premio. Può essere diverso dall’assicurato e dal proprietario: ad esempio, un genitore che stipula la polizza per l’auto intestata al figlio. Il contraente gestisce i rapporti con la compagnia, effettua i pagamenti e comunica eventuali variazioni.

Chi è il proprietario: il titolare del veicolo e dell’assicurazione

Il proprietario è il soggetto a cui il veicolo è intestato al PRA. È normalmente anche l’assicurato, cioè colui sulla cui testa “pesa” il rischio e che beneficia della copertura RC Auto. Le principali fonti del settore ricordano che la polizza può essere stipulata da un soggetto diverso, ma il rischio e la storia assicurativa si riferiscono sempre al proprietario.

Hai bisogno di assistenza?

Se pensi che questo articolo sia interessante e vuoi saperne di più clicca il pulsante e contattaci, non vediamo l’ora di parlare con te.

Obblighi e responsabilità: cosa fa ciascuna figura

In pratica, il contraente firma la polizza, paga il premio e cura la parte amministrativa del contratto, mentre il proprietario/assicurato è la figura tenuta alla corretta gestione del veicolo e a cui fanno riferimento classe di merito e attestato di rischio. Le compagnie e l’IVASS confermano che contraente, assicurato e beneficiario possono coincidere o essere distinti.

Il ruolo della classe di merito: perché conta il proprietario

Il punto cruciale riguarda il bonus-malus: se contraente e proprietario sono diversi, la classe di merito viene sempre attribuita al proprietario. L’attestato di rischio, infatti, è legato alla sua storia assicurativa. Questo aspetto avvicina il sistema italiano a quello adottato in altri Paesi europei, dove la sinistrosità è collegata al soggetto che detiene il veicolo e lo utilizza abitualmente.

Esempi pratici: quando contraente e proprietario non coincidono

Alcune situazioni comunichiariscono meglio la distinzione:

  • Genitore e figlio: l’auto è intestata al figlio, ma il padre è contraente e paga il premio; la classe di merito resta del figlio.
  • Auto aziendali: la società è sia proprietaria sia assicurata; i dipendenti sono solo conducenti.
  • Leasing e noleggio: il proprietario giuridico è la società di leasing, mentre il contraente può essere l’utilizzatore.

Conclusione: una distinzione semplice ma fondamentale

Contraente e proprietario possono essere la stessa persona o soggetti diversi. Tuttavia, ai fini del premio e della classe di merito, ciò che conta è sempre la storia assicurativa del proprietario/assicurato. Per questo, prima di firmare una polizza RC Auto, è fondamentale verificare che nel contratto tutti i ruoli siano indicati correttamente.

Sai che due volte al mese mandiamo una newsletter?

Ogni quindici giorni mandiamo una newsletter che contiene
> gli ultimi articoli del nostro blog
> le novità sul mondo delle assicurazioni
> webinar ed eventi per parlare di argomenti caldi

 
Inoltre, solo se ti iscrivi alla newsletter
> 15 minuti di videochat gratuita
> 30 giorni di chat privata Telegram gratuita
> 50% di sconto sul primo acquisto


Donato Vinci

Sono Donato Vinci, Agente di Assicurazioni. Mi occupo di welfare, terzo settore, responsabilità civile professionale, fideiussioni e fornisco consulenza alle aziende sulla corretta gestione e pianificazione dei rischi assicurativi. Con i miei articoli cerco di rendere più comprensibili i variegati aspetti del nostro mondo. Leggi la mia storia     Contattaci

Lascia un commento